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SETTE PASSI AL GIORNO PER AVERE PIÙ FIDUCIA IN DIO

SETTE PASSI AL GIORNO PER AVERE PIÙ FIDUCIA IN DIO

Hai mai sentito dire da qualcuno che dobbiamo imparare ad avere fiducia nel Signore con tutto il cuore? Questa citazione di un verso tratto dal terzo capitolo del libro dei Proverbi rappresenta molto più che una semplice indicazione di vita. Gettando lo sguardo si altri testi biblici scopriremo i passi da fare ogni giorno per camminare con Dio. 

 

1. NON DIPENDERE DA TE STESSO

Viviamo in un mondo in cui la fiducia deve essere conquistata nelle persone che sono diventate diffidenti. Ma il re Solomone, scrittore del libro dei Proverbi, sapeva bene che la fiducia in Dio è il punto dal quale ogni giorno dobbiamo cominciare: “Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento” (Proverbi 3:5). La maggior parte di noi ha affrontato nella vita delusioni che ci hanno insegnato che possiamo dipendere solo da noi stessi. Ma per vivere la vita che Dio ci propone, dobbiamo imparare a riposare nella saggezza di Dio. “Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e ininvestigabili le sue vie!” (lettera ai Romani 11:33). 

Fidiamoci di Dio! Ogni giorno mettiamo consapevolmente da parte i nostri progetti, le nostre aspettative e arrendiamoci al Suo piano per noi, affidandoci esclusivamente a Lui!

 

2. GRIDA A DIO

C’è bisogno di impegno per dipendere da Dio, e l’unico modo di farlo è scoprire che abbiamo bisogno di gridare a Lui: “Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri” (libro dei Proverbi 3:6). Quando preghiamo, riconosciamo che i progetti di Dio, le Sue vie, sono superiori ai nostri. La Bibbia promette che, quando ci rivolgiamo a Dio in preghiera, Egli ci ascolta: “La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce” (Salmo 55:17). Consegnamo giorno per gioro le chiavi della nostra vita a Dio, fiduciosi che saprà come condurci anche nelle nostre vie.

 

3. FUGGI DAL MALE

Ci sono tante cose che possono ostacolare il nostro rapporto con Dio. Giovanni, scrittore del quarto Vangelo, le descrive come “la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita” (1 Giovanni 2:16). Scopriamo così che dobbiamo andare alla fonte delle benedizioni, a Dio, concentrandoci sulle cose che Egli gradisce: “Non ti stimare saggio da te stesso; temi il Signore e allontanati dal male” (libro di Proverbi 3:7). Vivere secondo il piano di Dio sarà possibile se ci separeremo da quelle influenze che tendono a trascinarci verso il basso. “Fuggi le passioni giovanili e ricerca la giustizia, la fede, l’amore, la pace con quelli che invocano il Signore con un cuore puro“ (seconda lettera a Timoteo 2:22). Sarà facile? Per niente! Fuggire dai desideri che ci attirano lontano da Dio comporta spendere del tempo per gridare a e appoggiandosi solo a Lui. 

Ma il nostro Creatore promette di onorare il nostro impegno con Lui quando evitiamo il male: “Questo sarà la salute del tuo corpo e un refrigerio alle tue ossa“ (libro dei Proverbi 3:8). Fare il male sarebbe la cosa più facile da fare, ecco perché dobbiamo cambiare seriamente!

4. METTI DIO AL PRIMO POSTO 

Certo, è più facile mettere noi stessi al primo posto! Spesso possiamo vivere una vita “me-stesso-centrica”, specialmente quando si parla di denaro! Ma Solomone, che di ricchezza ne ha avuta in abbondanza, era conscio del fatto che quanto aveva, in realtà, non gli apparteneva! Scrisse: “Onora il Signore con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita; i tuoi granai saranno ricolmi d’abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di mosto” (libro di Proverbi 3:9-10). Onoriamo Dio offrendo per l’opera Sua una parte di quanto Lui provvede per noi, istituiamo così anche nel nostro cuore una vita “Dio-centrica”.

 

5. VALUTATI CON LA PAROLA DI DIO

Diciamo la verità: siamo più bravi a lodare noi stessi giustificando facilmente i nostri errori, che a valutarci onestamente! Il profeta Geremia coglie molto bene scrive: “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?” (libro di Geremia 17:9). Per misurarci dobbiamo conoscere la verità che viene da Dio e che troviamo nella Sua Parola. Talvolta forse il Signore dovrà richiamarci amorevolmente: “Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore, non ti ripugni la sua riprensione“ (libro di Proverbi 3:11) epiù ameremo la Bibbia, più potrà accadere. “Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te” (Salmo 119:11). 

 

6. ASCOLTA LO SPIRITO SANTO

Gesù ha promesso di inviare lo Spirito Santo alla Chiesa, vera bussola spirituale: “Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto“ (Vangelo di Giovanni 14:26). Nella nostra giornata lo Spirito Santo desidera guidarci, condurci in tutta la verità e proteggerci.

 

7. RIMANI NELL’AMORE DI DIO

Di fronte ai fatti della vita in questo mondo difficile a volte possiamo chiederci se Dio si sta prendendo cura di noi. Ci viene da chiedere: “Perché accadono cose brutte? Dov’è Dio quando ho bisogno di Lui?” Ma Salomone ci ricorda che Dio non ci lascerà in balia di noi stessi: “Perché il Signore riprende colui che egli ama, come un padre il figlio che gradisce“ (libro dei Proverbi 3:12). Anche per mezzo delle tempeste della vita, Dio userà queste sfide per modellarci. Quando ci renderemo conto di questo, la nostra prospettiva rispetto quanto accade si ribalterà completamente e non vedremo più le nostre “battute d’arresto” come fallimenti, bensì come momenti in cui Dio, come Padre amorevole, lavora in noi.

 

Possiamo affidarci al Signore con tutto il cuore ogni giorno! Egli si prenderà cura di noi donandoci benedizione dopo benedizione!Naturalmente, fare ogni giorno questi passi non è facile! Ecco perché Gesù ha detto che dobbiamo rinnegare noi stessi e seguire Lui (cfr. Vangelo di Matteo 16:24). Affidarsi veramente a Dio ci impegnerà ogni giorno dall’alba al tramonto, ma non sareno mai soli: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente” (Vangelo di Matteo 28:20).

 


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